L’assessore al Diritto allo Studio e Istruzione, Alba Sasso e la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Lucrezia Stellacci, hanno presentato in conferenza stampa il Piano regionale di dimensionamento della rete delle istituzioni scolastiche varato dalla Giunta regionale pugliese. “Abbiamo ascoltato molto: sindacati, famiglie, comuni, province e tutti gli attori impegnati nel settore – ha detto l’assessore Sasso – per scrivere il piano, che parte dalla richiesta della legge nazionale, scritta dal precedente governo, che richiede la creazione di istituti comprensivi in tutta Italia, con parametri diversi a seconda delle zone. Comunque la legge è stata impugnata dalla Regione, ma abbiamo dovuto scrivere il piano per evitare il blocco delle attività”.
L'iniziativa è rivolta ai dipendenti di enti accreditati che abbiano beneficiato di ammortizzatori sociali in deroga, che maturino, secondo la normativa vigente, i requisiti per il diritto alla pensione di vecchiaia entro i cinque anni successivi alla data di pubblicazione del presente provvedimento, e che non abbiano maturato i requisiti per il diritto alla pensione di anzianità.
Le schede nominative allegate alla deliberazione dovranno essere compilate dagli enti di appartenenza dei lavoratori e controfirmate dagli stessi e dovranno pervenire entro e non oltre il 29/12/2011 al Servizio Formazione Professionale.
Clicca qui per accedere al documento.
Clicca qui per accedere.
Tale intervento legislativo, eliminando il vincolo dell'assenza di scopo di lucro, consentirà a tutti gli organismi formativi di accedere al sistema regionale di accreditamento attraverso procedure che saranno definite nel regolamento di prossima emanazione.
Clicca qui per accedere.
L’assessore al Diritto allo Studio e Formazione, Alba Sasso, comunica che il termine di consegna o di arrivo delle candidature per il progetto “Diritti a Scuola” (avviso 5/2011), che prevede la collaborazione di docenti precari nelle scuole per migliorare i processi di apprendimento, con la determina dirigenziale n. 1850 del 26/10/2011 pubblicata sul BURP n. 168 del 27/10/2011 è stato prorogato, pena l’esclusione, alle ore 16.00 del 5 novembre 2011.
L’Assessore al Diritto allo Studio e Formazione, prof.ssa Alba Sasso, invita gli insegnanti precari che parteciperanno al progetto Diritti a Scuola ad un incontro che si terrà martedì 4 ottobre p.v. alle ore 15.00, presso la saletta riunioni del Servizio Formazione Professionale – viale Corigliano, 1 Bari ( z.i. ex CIAPI) per discutere su alcune problematiche e aspetti operativi del progetto.
Si raccomanda la partecipazione di una ristretta delegazione in rappresentanza di tutti i soggetti coinvolti nel progetto.
È pronta la graduatoria di Ritorno al Futuro, il bando inserito nel Piano per il Lavoro che permette ai giovani laureati di accedere ad una formazione di alto profilo in Puglia, in Italia e all’estero, con la previsione di tornare a casa per mettere a disposizione del proprio territorio il sapere acquisito. Saranno finanziate 1.769 borse di studio che assorbono la quasi totalità dell’incentivo, cioè 24milioni 995mila. Di queste, 866 richieste (il 48,9% del totale) riguardano master in Italia, 644 domande (il 36,4% del totale) si riferiscono a corsi da seguire in Puglia e 299 candidature (quindi il 16,9% del totale) a master da frequentare all’estero. Per questo bando sono stati messi a disposizione 25milioni di euro. Si tratta della cifra più alta destinata all’incentivo tra tutte e quattro le edizioni svolte fino ad oggi nella nuova programmazione (2007-2013). Le precedenti erano arrivate al massimo a poco più di 23milioni di euro. Scorrendo la graduatoria, il candidato più premiato dall’aiuto risulta essere donna, laureata in materie umanistiche, economico-giuridiche e scientifico-tecnologiche e con un reddito medio ISEE di poco superiore ai 17mila euro. Con i 1769 borsisti agevolati oggi salgono a 6.413 i laureati che si sono aggiudicati la borsa di studio in tutte e quattro le edizioni di Ritorno al Futuro e ad oltre 81milioni 101mila euro l’importo totale dei corsi finanziati. L’aiuto darà l’opportunità di seguire master post-universitari organizzati da università pubbliche o private o da altri istituti di formazione avanzata. Il valore economico della borsa di studio dipende dalla sede di svolgimento del corso. Se è in Puglia o nei territori di Avellino, Benevento, Potenza, Matera e Campobasso l’importo è di 7mila 500euro, se le lezioni si svolgono nel resto d’Italia (Inclusa la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano), i corsisti ricevono 15mila euro, se il master si svolge invece all’estero la borsa di studio cresce fino a 25mila euro. L’edizione attuale dell’intervento, che è finanziato per il 50% dal Fondo Sociale Europeo, per il 40% dal Fondo di Rotazione e per il 10% dal bilancio regionale, è stata costruita in modo differente rispetto alle precedenti. È stata alzata infatti di 3anni, fino ai 35, l’età di partecipazione all’avviso che prima si fermava al 32esimo anno di età. I giovani coinvolti dovevano essere disoccupati visto che agli occupati si rivolge già il bando per l’Alta Formazione (inserito anch’esso nel Piano per il lavoro), mentre il reddito massimo ISEE che nelle precedenti tre edizioni doveva essere di 60mila euro annui, in questa si è fermato ai 30mila, proprio per agevolare le famiglie con minore disponibilità economica. L’altra particolarità è stata l’accesso totalmente telematico all’intervento attraverso i portali http://pianolavoro.regione.puglia.it, o www.sistema.puglia.it. Una differenza significativa rispetto al passato che ha permesso di semplificare le procedure innovando i procedimenti. La statistica Sono 3565 le pratiche giunte regolarmente agli uffici regionali secondo la procedura on line (cioè chiuse correttamente e seguite da invio attraverso Pec). Di queste 2682 sono le domande ammesse e 1769 le domande finanziate in relazione alle risorse disponibili. I vincitori della borsa sono soprattutto donne: 1.126 (il 63,65%) rispetto ai 643 uomini. Sono laureati principalmente in materie umanistiche (770 casi), segue la macroarea economico-giuridica (507 profili), per terminare con quella scientifico-tecnologica (483 laureati), solo 9 casi riguardano altre aree. Importante sottolineare che per i 1769 laureati agevolati, il reddito ISEE medio è risultato pari a 17.277 euro. Ultima curiosità la lingua di svolgimento dei corsi: in 1047 casi si tratta di italiano, 271 corsi svolgeranno in inglese e 47 in spagnolo, segue il francese, il portoghese, il tedesco, ma anche l’estone, l’islandese e l’olandese. Gli assessori “Abbiamo risposto nei tempi più celeri sotto il profilo amministrativo ad una richiesta di alta formazione arrivata da più di 3.500 giovani”, ha detto l’assessore alla Formazione Alba Sasso. “Ci abbiamo impiegato 25 giorni lavorativi, più dei 10 giorni previsti dal bando, ma pochi se si considera che molti dei candidati ai quali avevamo chiesto l’onestà nella comunicazione dei titoli e dei dati personali proprio per procedere celermente alla valutazione del punteggio, hanno comunicato inesattezze tali nella domanda on line, che hanno costretto gli uffici ad una verifica amministrativa a volte estremamente complessa. Adesso per 1.769 giovani si aprono le strade per una formazione di altissima qualità al termine della quale ci auguriamo tornino in Puglia per mettere a disposizione del proprio territorio le competenze acquisite”. Per l’Assessore alle Politiche giovanili Nicola Fratoianni “La dotazione così elevata di Ritorno al Futuro edizione 2011, la più alta di tutte e quattro le edizioni dell’incentivo, è il segno di un’attenzione sempre maggiore alle necessità formative dei nostri giovani. Ma la caratteristica di questo bando è anche nel carattere di giustizia sociale che abbiamo voluto conferirgli. Abbassando il reddito ISEE a 30mila euro massimi siamo riusciti ad agevolare i giovani con minori disponibilità economiche, tant’è che la media di reddito ISEE si ferma a poco più di 17mila euro annui. Ci sembra un risultato in linea con una situazione sociale che vede le famiglie sempre più povere a causa della crisi. Una congiuntura che allo stesso tempo richiede, per essere superata, di una formazione di profilo sempre più alto”. Le precedenti edizioni di Ritorno al Futuro L’avviso in uscita rappresenta la quarta edizione di Ritorno al Futuro nella nuova programmazione. Le precedenti si sono svolte ad aprile 2008, a novembre 2008 e a dicembre 2009. Per la prima sono stati incentivati 1.882 corsisti con oltre 23milioni di euro, per la seconda l’aiuto è toccato a 1.406 giovani laureati agevolati con oltre 17milioni, per la terza a ricevere l’aiuto sono stati 1.356 corsisti, aiutati con oltre 15milioni 700mila euro. In totale i beneficiari delle borse di studio, nelle prime tre edizioni del bando sono stati 4.644 ed oltre 56milioni 106mila euro la somma liquidata per i master. Con i 1769 borsisti finanziati oggi salgono a 6.413 i laureati agevolati e ad oltre 81milioni 101mila euro l’importo totale degli aiuti.
Nel corso della conferenza stampa verrà presentato il rapporto di valutazione sul progetto “Diritti a Scuola” dai docenti Gabriella Sforza e Daniele Petrosino, dell’Università degli Studi di Bari. Seguirà un workshop di approfondimento al quale parteciperanno anche i componenti del gruppo di lavoro “Progetto Diritti a Scuola”, la Cabina di Regia, i Dirigenti degli ambiti territoriali dell’USR Puglia, le Segreterie regionali delle OO.SS. del comparto scuola, ed infine gli esperti designati per l’attività di tutoraggio dei progetti.
“meglio tardi che mai”, mi dici. Bene. Ma pensi davvero che l’accordo stilato venerdi 29 luglio tra Regione (rappresentata dagli Assessori Sasso e Gentile e dalla task-force per l’Occupazione), Province e Sindacati, dopo una maratona di dieci ore, sia un fatto estemporaneo e non la conclusione di un lungo percorso di lavoro?
Percorso, iniziato lo scorso anno a conclusione della chiusura del POR 2000/2006, che evidenziava debiti da parte di alcuni enti; debiti, poi, rateizzati con legge regionale.Percorso continuato con una serie di incontri con gli Enti, con i sindacati, con la task-force tesi ad affrontare in via prioritaria la situazione dei dipendenti degli Enti.
Clicca qui per continuare a leggere.
Merito che tenterò di spiegare. Il tema oggetto della delibera 1604 del 12/7/2011 è la creazione anche in Puglia di un sistema di certificazione delle competenze. La necessità di un apprendimento per competenze (a quali capacità, competenze e conoscenze corrisponde il titolo di studio conseguito) è stato sottolineato dalle linee guida per la Formazione 2010, frutto di un accordo tra Regioni, Province autonome e parti sociali. A complemento di tale indirizzo la nuova strategia Europa 20/20 richiede agli stati membri di dotarsi di una serie di dispositivi(un sistema di riconoscimento delle competenze appunto) per garantire a cittadine e cittadini di poter spendere, anche fuori dalla propria regione e dal proprio Paese, il sapere e il saper fare acquisito nel sistema dell’istruzione e in quello della formazione, attraverso un sistema nazionale di certificazione.
A tale necessità ha risposto la Regione Puglia aderendo al progetto interregionale “Verso la costruzione di un sistema nazionale di certificazione delle competenze” e al relativo protocollo di intesa con 12 Regioni e Province autonome.
Tale cooperazione appare infatti necessaria,così come suggerito dalla Commissione Europea, per uno scambio proficuo di knowhowe buone prassi, anche attraverso strumentazioni già avviate da altre Regioni,(il che permette un risparmio notevole), al fine di creare un dialogo continuo tra Regioni e Province sia per la mobilità dei cittadini sia per la definizione di un quadro di riferimenti comuni(standard professionali, repertorio di competenze)a livello nazionale. A tal fine è stato realizzato il protocollo d’intesa con la Regione Toscana.
Il progetto cui la Regione Puglia aderisce, anche per realizzare un suo repertorio regionale di competenze, costituisce una opportunità in più per i giovani che accedono al sistema della formazione. Perché formare i giovani, soprattutto in un momento di crisi del sistema, senza dotarsi di uno strumento rigoroso e condiviso tra le Regionidi certificazione delle competenze, come richiesto dalla nuova normativa regionale, nazionale ed europea significa sottrarre loro delle possibilità di occupazione, consegnare loro titoli non spendibili a fronte di quelli dei loro coetanei delle altre regioni e dell’Europa. E la Regione Puglia non può sottrarsi ancora a questo obbligo nei confronti dei giovani e del sistema della formazione.
Lo scambio di esperienze tra dirigentie con eventuali stakeholders, tra cui enti di formazione e province, come previsto dai protocolli europei, necessario per informare/formareil sistema a nuove modalità appunto di certificazione, non sarà sicuramente una gita goliardica, visto che il coordinamento è affidato all’associazione Tecnostruttura delle Regioni e ogni spesa sarà rendicontata secondo i costi standard e secondo le regole comunitarie. Inoltre la cifra impegnata coprirà le spese dell’intera programmazione fino a chiusura dell’attuale POR.Voglio ancora sottolineare che tale percorso, sarà concertato sia con gli enti di formazione che con le amministrazioni provinciali come supporto alle loro attività e in generale alla qualità del sistema.
Far funzionare la formazione significa, credo, anche creare le strade per farla camminare.
Se tutto questo appare inutile lo si dica. Se poi la complessità della materia richiede ulteriori spiegazioni che siano più facilmente comprensibili, siamo disponibili a fornire ogni ulteriore dettaglio.
Le risorse statali, diventano sempre più esigue di fronte ai fabbisogni urgenti e a enormi problemi strutturali delle scuole che esigono immediate risposte. Né ci sono segnali di sblocco, da parte del Governo, dei FAS indispensabili per realizzare interventi necessari per il ripristino delle condizioni di adeguatezza e di sicurezza degli edifici scolastici. Si può risparmiare su tutto ma non appunto sulle condizioni di vivibilità nelle scuole per studenti e docenti.
Segnalo a tale proposito la lettera inviata ai Ministri Fitto, Gelmini e Tremonti dai Presidenti: della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Vasco Errani, dell’ANCI Osvaldo Napoli e dell’UPI Giuseppe Castiglione.
Gli interventi straordinari C1 e C5 previsti nel PON/POR” Competenze per lo Sviluppo”, a sostegno della strategia EU2020, sono stati autorizzati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in accordo con il Ministero del Lavoro e con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.
Le azioni previste intendono offrire agli studenti una duplice opportunità: da un lato quella di migliorare l’apprendimento delle lingue comunitarie rafforzando competenze spendibili per l’inserimento nel mercato del lavoro, dall’altro quella di partecipare a percorsi educativi in alternanza scuola –lavoro, allo scopo di completare la formazione scolastica arricchendola con la maturazione di una esperienza in un contesto lavorativo che possa anche orientare i giovani alle scelte successive di formazione e lavoro. In particolare l’Istituto intende attuare, a partire dal 15 Luglio, cinque percorsi educativi, in relazione alle seguenti Azioni.
Alla manifestazione di presentazione dei progetti, che si terrà oggi 13 luglio alle ore 18,30 presso il Porticciolo Turistico “ Marina di Brindisi” Bocche di Puglia, parteciperà l’assessore al Diritto allo Studio e Formazione Alba Sasso, introdurrà la Dirigente Scolastica del “Carnaro” Prof.ssa Clara Bianco e interverrà il Dott. Giovanni Brigante Consigliere Regionale.
I percorsi formativi saranno illustrati dai tutors di modulo dell’Istituto.
A conclusione della manifestazione saranno consegnate agli studenti le certificazioni ICAO Operational Level 4 UNDER STANDING BY FLYING.
1. E’ stato prorogato il termine della data di scadenza del bando al 19/08/2011.
2. Si è data la possibilità di partecipare al bando anche a coloro i cui Master risultino già avviati.
3. Sono state precisate le procedure di presentazione della documentazione per coloro che si iscrivono ai Master universitari.
4. E’ stato aumentato il finanziamento complessivo per il bando con ulteriori 5 milioni di euro.
Il bando sarà pubblicato giovedì 7 luglio sul B.U.R.P.
Si è proceduto, infine, con D.D. n. 1370 del 4/7 u.s. allo scorrimento della graduatoria di quanti hanno partecipato al vecchio bando n. 18/2009 e risultano “ammessi con riserva” con un impegno finanziario di circa 5 milioni tra i soggetti inseriti nelle macroaree Economico-Giuridico e Umanistica.
Il predetto incontro si terrà presso la sala riunioni del Servizio Formazione Professionale sita in Via Corigliano 1 - Zona Industriale - Bari
La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore al Diritto allo Studio e Formazione, Prof. Alba Sasso, approva il Protocollo d’intesa tra Regione Puglia ed Ufficio Scolastico Regionale per la costruzione di un Osservatorio Regionale dei Sistemi di Istruzione e Formazione in Puglia e dà il via all’istituzione di un Osservatorio articolato su due livelli, uno strategico-politico ed uno tecnico –operativo, quale luogo di coordinamento per la definizione di indirizzi strategici e linee programmatiche coerenti con le policies di sviluppo regionale, ma anche quale struttura di monitoraggio, analisi e ricerca, in grado di fornire strumenti conoscitivi costantemente aggiornati sulle dinamiche dei sistemi e sugli esiti delle politiche e degli interventi attuati, che supportino efficacemente un’attività di programmazione regionale orientata all’ottimizzazione delle risorse ed al miglioramento continuo dell’offerta formativa. In estrema sintesi, commenta l’Assessore Sasso, si sono gettate le basi per la costruzione di un luogo qualificato di osservazione in grado di studiare le trasformazioni della scuola e fare un ritratto preciso della situazione esistente, funzionale per una pianificazione coerente e ragionata degli interventi e, nel contempo,di una fonte informativa utile a tutti i soggetti coinvolti per acquisire una completa conoscenza della realtà formativa pugliese e delle sue peculiarità evolutive.
Il nuovo contesto costituzionale ed il mutato quadro normativo ed ordinamentale, sottolinea l’Assessore, richiedono un intenso dialogo interistituzionale e l’attivazione di metodologie e strumenti di analisi innovativi. Le competenze regionali in materia di istruzione e formazione impongono nuove modalità di governo dei processi e scelte operative caratterizzate da una forte attenzione all’efficacia in termini di capacità di portare a risultati concreti e determinare impatti significativi in termini di capacità di cambiamento.
Le principali attività dell’Osservatorio regionale riguarderanno:
- il monitoraggio delle politiche regionali in materia di istruzione e formazione professionale;
- l’implementazione di una anagrafe regionale degli studenti;
- la promozione e l’attività di studio e ricerca sul sistema formativo regionale sulla base di dati acquisiti nell’ambito delle attività di monitoraggio;
- la fornitura di informazioni statistiche su fenomeni scolastici rilevanti;
- l’interfunzionalità delle anagrafi regionali dell’edilizia scolastica e degli studenti, al fine consentire la tracciabilità dei percorsi scolastici e formativi;
- la messa in rete dei vari punti di raccolta dati e osservatori eventualmente già presenti sul territorio;
- la promozione di tutte le opportune forme di collaborazione tra Istituzioni, EE.LL. ed organi che concorrono all’attuazione degli interventi educativi;
- l’attivazione di un portale, quale strumento di diffusione e circolazione di informazioni, approfondimenti e ricerche sulle tematiche afferenti i sistemi di istruzione e formazione, sulla programmazione regionale dell’offerta formativa, sulle azioni di sistema promosse dall’Assessorato e dall’Ufficio Scolastico Regionale e sulle buone pratiche sperimentate, che sia di supporto alla Regione, agli Enti locali, alle istituzioni scolastiche ed all’utenza.
- l’elaborazione di report annuali su:
1) le dinamiche della domanda di istruzione/formazione (flussi di scolarità,tendenze, passaggi, rientri, dispersione,mobilità tra ambiti territoriali)
2) i fabbisogni professionali e formativi del sistema produttivo pugliese
3) i flussi universitari
4) le analisi di placement degli studenti.
L’Osservatorio, presieduto dall’Assessore al Diritto allo studio e Formazione, sarà composto da rappresentanti dei Servizi regionali dell’Istruzione, Formazione, Sviluppo Economico e Welfare, oltre che delle Province, dell’Anci, dei Distretti produttivi e tecnologici e dell’Ufficio Scolastico Regionale e si avvarrà dell’apporto di specifici Tavoli tematici e momenti di confronto con le parti sociali.
Convinti dell’importanza e dell’imprescindibilità della conoscenza e dell’analisi dei bisogni espressi dal territorio per la gestione dei processi decisionali, auspichiamo, conclude la Sasso, che questo Organismo diventi uno strumento efficace per monitorare costantemente la coerenza qualitativa e quantitativa dell’offerta formativa e concorrere alla definizione di un modello di governance dei sistemi ed al potenziamento della rete degli attori che a vario titolo vi operano, quale elemento fondamentale per una revisione e riprogrammazione delle attività in funzione del miglioramento continuo nell’interesse della popolazione scolastica pugliese.
La presentazione on-line delle istanze decorre dalle ore 9.00 del giorno 20 giugno 2011, fino a completa assegnazione delle risorse stanziate dall’avviso pubblico APPR-PROF/2011.
La procedura on line per la presentazione delle istanze di candidatura sarà disponibile a partire dalle ore 14.00 del 20/06/2011 e sino alle ore 14.00 del 13/07/2011 sul portale http://pianolavoro.regione.puglia.it.
Al fine di poter avere una visione puntuale e, soprattutto, aggiornata relativamente alla effettiva situazione dei lavoratori occupati presso gli Enti di Formazione Professionale accreditati con la Regione Puglia, si invitano gli Enti medesimi a voler fornire i dati indicati nella scheda presente nella sezione modelli, regolamenti e normativa di questo portale.
Quanto richiesto dovrà essere inviato, quanto prima, al seguente indirizzo di posta elettronica: segreteria.studioeformazione@regione.puglia.it.
Clicca qui per scaricare la scheda.
Avviso Pubblico "APPR-PROF/2011
Viene modificato il calendario degli incontri previsti con le imprese interessate. I prossimi incontri avverranno nelle seguenti date:- mercoledì 1 giugno 2011, ore 9.00 - Incontri Imprese FG c/o Servizio F.P. Via Corigliano, 1 Z.I. BARI;
- mercoledì 8 giugno 2011, ore 9.00 - Incontri Imprese LE c/o Links Via R. Scotellaro, 55 - 73100 Lecce;
- lunedì 13 giugno 2011, ore 9.00 - Incontri Imprese TA c/o Links Via R. Scotellaro, 55 - 73100 Lecce.
Per accedere alla pagina, clicca qui.
La riapertura si è resa necessaria per completare l’iter di attuazione del piano di adeguamento degli standard organizzativi delle strutture ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto della L.R. n. 19/2006 e dal Regolamento Regionale n. 4/2007 e s.m.i.
L’Operatore Socio Sanitario è una figura che, nel suo profilo professionale, ricopre numerosi compiti di assistenza diretta alla persona, con responsabilità condivise con l’infermiere e il paramedico, sia in regime di ricovero in strutture sociali e sociosanitarie, sia in assistenza domiciliare.
I soggetti destinatari dei corsi di riqualificazione sono i dipendenti già in servizio alla data di pubblicazione della D.D. n. 869 del 03/05/2011 pubblicata sul BURP n. 69 del 05/05/2011, presso le strutture residenziali e semi-residenziali a carattere sociosanitario e socio assistenziale di cui al Regolamento Regionale n. 4/2007 e s.m.i e gli organismi titolari e/o gestori di servizi di assistenza di base e assistenza specialistica per l’integrazione scolastica di disabili, assistenza di cura alla persona nell’ambito di prestazioni SAD e ADI per conto degli ambiti territoriali di cui all’art. 5 della L.R. n. 19/2006 e delle ASL pugliesi, così come rappresentati nell’elenco di personale da riqualificare prodotto ai sensi del paragrafo B) del presente provvedimento dal Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità.
LA RIAPERTURA DEI TERMINI DELLA LINEA d’azione n. 1 è riservata alle strutture a carattere socio-assistenziali per anziani, disabili, utenti psichiatrici e con dipendenze patologiche e precisamente a:
• strutture residenziali e semi-residenziali a carattere sociosanitario e socio assistenziale di cui al Regolamento Regionale n. 4/2007 e s.m.i.;
• aziende Pubbliche di Servizi alla Persona;
• società che erogano servizi di assistenza di base e assistenza specialistica per l’integrazione scolastica di disabili, assistenza di cura alla persona nell’ambito di prestazioni SAD e ADI per conto degli Ambiti territoriali di cui all’art. 5 della L.R. n. 19/2006 e delle ASL pugliesi.
Tali strutture devono presentare tutta la documentazione indicata nell’Allegato A.1 alla D.D. n. 869 del 03/05/2011 pubblicata sul BURP n. 69 del 05/05/2011, entro e non oltre il 03/06/2011, al Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità solo ed esclusivamente attraverso la posta elettronica certificata al seguente indirizzo: servizisociali_pariopportunita@pec.rupar.puglia.it
Per informazioni è possibile rivolgersi all’indirizzo e-mail: servizisociali@regione.puglia.it
Avviso Pubblico "APPR-PROF/2011
Clicca qui per prendere visione del calendario.
Clicca qui per prendere visione del comunicato e del calendario.
